La posizione del paese offre l'opportunità di
godere di scorci panoramici irripetibili: dal "belvedere"
antistante il Palazzo comunale, dalla piazzetta situata
fra Piazza della Libertà e via Mazzini, dai caratteristici
"Giardinetti" e lungo svariati tratti della
cerchia muraria.
La "casa di terra"
di via Molino
Giardini pubblici e gradevoli passeggiate (rituale e
godibilissima quella lungo il popolare e frequentato
"girone") favoriscono già nel centro
abitato un contatto con la natura che le escursioni
in una campagna ancora ricca di verde e di scorsi suggestivi
possono ulteriormente affinare.
Ma il territorio comunale offre occasione di incontro
anche con le espressioni della civiltà contadina:
significativa, da questo punto di vista, la preziosa
"casa di terra" di via Molino.
Testimonianze dell'operosità dei montenovesi
sono le tante chiese, le edicole e le cappelle rurali,
la cinquecentesca fonte della "Citerna" e
la filanda (esempio raro nel campo dell'archeologia
industriale marchigiana), già appartenuta al
conte Pongelli, disattivata, ma con strutture ancora
visibili e prevalentemente integre.